Accade in Veneto, il cinquantenne era stato sorpreso mentre riceveva denaro da uno dei suoi "agenti"
Il giudice dell'udienza preliminare Chiara Bitozzi non ha avuto dubbi. L'ex assessore leghista era un "re delle orge", che faceva incontrare in ville di amici belle prostitute e uomini facoltosi. Con lo sconto previsto dall'abbreviato, ha condannato a due anni di reclusione per favoreggiamento della prostituzione l'ex assessore leghista vicentino e ex vigile urbano Alessandro Costa, quarant'anni, residente a Barbarano Vicentino, ex assessore leghista alla Sicurezza del Comune di Barbarano e ex vigile urbano di Noventa Vicentina.
La stessa pena chiesta dal pubblico ministero Vartan Giacomelli. L'imputato era difeso dagli avvocati Paolo Mele e Nicola Guerra. Ha chiesto l'abbreviato anche uno dei "collaboratori" di Costa. Si tratta di Ilario Della Valle. Il giudice gli ha inflitto un anno di reclusione. Per lui il pubblico ministero Giacomelli aveva chiesto un anno e due mesi. Altri due "collaboratori" dell'ex assessore leghista hanno patteggiato undici mesi di reclusione. Sono Ivan Facchin e Nicola Guidolin.
Un business da migliaia di euro, durato per almeno tre anni e bloccato dai carabinieri della Compagnia di Padova. Alessandro Costa era stato arrestato nel gennaio 2011 a Limena vicino, al casello di Padova Ovest. Era stato sorpreso mentre riceveva 175 euro da uno dei suoi "agenti". Denaro di una prostituta di Padova, zona via Gattamelata, e di una "lucciola" di Albignasego. Entrambe volevano comparire negli annunci on-line, per poi partecipare alle ammucchiate e venire pagate. Da qui le accuse di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Costa era già stato denunciato per lo stesso reato nell'agosto 2010. L'imputato attraverso il sito www.bestannunci.us, inseriva contatti per partecipare a orge. Spesso una donna con sette uomini, o due donne con nove uomini. A guadagnarci erano lui, le "lucciole" e gli "agenti". Ossia tutti quelli che per Costa procacciavano le prostitute, ma non solo, anche studentesse e madri di famiglia. I clienti di Costa erano soprattutto liberi professionisti, medici e avvocati. Ma pure facoltosi imprenditori di Padova e provincia.
La stessa pena chiesta dal pubblico ministero Vartan Giacomelli. L'imputato era difeso dagli avvocati Paolo Mele e Nicola Guerra. Ha chiesto l'abbreviato anche uno dei "collaboratori" di Costa. Si tratta di Ilario Della Valle. Il giudice gli ha inflitto un anno di reclusione. Per lui il pubblico ministero Giacomelli aveva chiesto un anno e due mesi. Altri due "collaboratori" dell'ex assessore leghista hanno patteggiato undici mesi di reclusione. Sono Ivan Facchin e Nicola Guidolin.
Un business da migliaia di euro, durato per almeno tre anni e bloccato dai carabinieri della Compagnia di Padova. Alessandro Costa era stato arrestato nel gennaio 2011 a Limena vicino, al casello di Padova Ovest. Era stato sorpreso mentre riceveva 175 euro da uno dei suoi "agenti". Denaro di una prostituta di Padova, zona via Gattamelata, e di una "lucciola" di Albignasego. Entrambe volevano comparire negli annunci on-line, per poi partecipare alle ammucchiate e venire pagate. Da qui le accuse di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Costa era già stato denunciato per lo stesso reato nell'agosto 2010. L'imputato attraverso il sito www.bestannunci.us, inseriva contatti per partecipare a orge. Spesso una donna con sette uomini, o due donne con nove uomini. A guadagnarci erano lui, le "lucciole" e gli "agenti". Ossia tutti quelli che per Costa procacciavano le prostitute, ma non solo, anche studentesse e madri di famiglia. I clienti di Costa erano soprattutto liberi professionisti, medici e avvocati. Ma pure facoltosi imprenditori di Padova e provincia.
Gestiva sito porno, consigliere leghista
arrestato nel Vicentino
L'accusa: sfruttamento prostituzione, si faceva pagare per mettere in contatto clienti che chiedevano prestazioni sessuali
![]() - Un consigliere comunale di Barbarano (Vicenza), Alessandro Costa, 38 anni, ex assessore alla sicurezza, è stato arrestato per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione nel quadro di un'indagine condotta dai carabinieri di Padova. Il consigliere, iscritto fino ad agosto alla Lega Nord, gestiva un sito, Bestannunci, specializzato nella promozione dei servizi di escort e trans che metteva in contatto varie persone, molte delle quali insospettabili, per offerte di prestazioni sessuali a pagamento o organizzazione di rapporti di gruppo. L'uomo aveva una rete di persone in ambito regionale che raccoglievano il denaro e poi glielo portavano. L'arresto è avvenuto durante uno di questi pagamenti. Costa era finito nel registro degli indagati il 18 agosto. Nonostante l'indagine pendente a suo carico, l'ex assessore, che era stato espulso dalla Lega Nord e sospeso dall'incarico di vigile urbano nel vicino comune di Noventa Vicentina, aveva riavviato il sito di annunci hard, con una sezione dedicata alle orge. I carabinieri sospettano che oltre a promuovere in internet i servizi di alcune centinaia di prostitute, ricavandone migliaia di euro al mese, Costa organizzasse anche festini a luci rosse con noti professionisti veneti come clienti ed insospettabili casalinghe ed impiegate come ospiti d'onore di incontri sessuali a pagamento che coinvolgevano fino a una decina di partecipanti alla volta. Per ogni incontro gli uomini pagavano fino a 300 euro, di cui metà andava a Costa e ai suoi agenti. Proprio seguendo uno degli emissari i carabinieri hanno potuto arrestare il flagranza l'ex segretario della sezione della Lega Nord a Marostica mentre riceveva 170 euro in contanti quale provento di una nuova inserzionista. Costa è in carcere a Padova a disposizione dell'autorità giudiziaria. I carabinieri hanno sequestrato i suoi computer e hard disk, contenenti ore di filmati degli incontri. : - |




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