Infatti esistono due tipi di temperatura:
• la prima, quella “effettiva”, è la temperatura letta al termometro. Nella presente circostanza in effetti si prevede che tale temperatura possa superare i 40 gradi ma come valori isolati;
• la seconda, nota come “temperatura apparente” o ” percepita”, è la temperatura avvertita dal nostro corpo, mettendo in conto anche il surplus di calore apportato dall’umidità dell’aria. Se il caldo afoso (caldo+umidità) è intenso, il nostro corpo rischia di perdere, per sudorazione, quasi tutto il contenuto in acqua dei tessuti, ossia si disidrata, cosicché la temperatura corporea, non più controllata dalla sudorazione, inizia a salire fino a superare, talvolta, i 42 ° C, limite oltre il quale avviene appunto il decesso per colpo di calore.
Chi rischia di più il colpo di calore? Gli anziani, perché, avendo nei tessuti una minore quantità di acqua, si disidratano più facilmente. Ebbene in questa imminente ondata di caldo si prevede che siano molte le località ove la temperatura percepita supererà i 40 gradi. Con valori superiori a 44-45 gradi si rischia il colpo di calore. Nelle due tabelle allegate sono riportati, per i giorni più roventi dell’ondata di caldo – il 29 e il 30 luglio - i Capoluoghi ove sono previste temperature percepite maggiori o uguali a 40 gradi. Per conoscere la temperatura percepita prevista per altre località di interesse, si può consultare il sito www.meteogiuliacci.it
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